Fotografia

Henri Cartier-Bresson: la fotografia dell’attimo.

By 8 Febbraio 2012 Settembre 24th, 2015 No Comments

E’ stato uno dei primi ad utilizzare una Leica. La prima epoca fotografica era già diventata retroguardia artistica a cui ispirarsi. C’erano sempre più riviste, e sempre più riviste pubblicavano immagini e scatti inediti.

Henri Cartier-Bresson incrocia Robert Capa e insieme ad altri amici nel 1947 fondano la Magnum Photos. Ciò che si dice è che l’agenzia sia nata dalla combinazione di “piccole macchine fotografiche e grandi menti“.

Piccole macchine fotografiche come la Leica che consentivano rapidità nel cogliere l’attimo. Carpe Diem. “Non è la mera fotografia che mi interessa. Quel che voglio è catturare quel minuto, parte della realtà. Le fotografie possono raggiungere l’eternità attraverso il momento”.
Così nasce una nuova generazione di fotografi che colgono la vita quotidiana ma anche i grandi turbamenti politici e sociali di un’epoca come il 900. Si definisce la professione del reporter e dell’inviato di guerra. Non tanto una professione quanto un modo teso a cogliere i “momenti decisivi” di quello che lo circondava.

“To take a photograph is to align the head, the eye and the heart. It’s a way of life.”
“Fare una fotografia è all’ideare la testa, gli occhi e il cuore. E’ un modo di vivere.”

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