Marketing

La terza P: Place

By 8 Luglio 2011 Settembre 24th, 2015 No Comments

Distribuire (to place) il prodotto significa mixare le attività necessarie per far sì che esso giunga al consumatore finale. L’impresa, nel definire il proprio marketing mix, deve stabilire quali canali di distribuzione intende adottare.

La distribuzione avviene tramite la gestione, detta channel management, dei canali di distribuzione e dei magazzini, logistica delle merci, copertura del mercato.

La distribuzione commerciale è lo strumento attraverso il quale le aziende produttrici e distributrici immettono sul mercato beni e servizi.

Il canale di distribuzione è il percorso che il prodotto deve seguire per passare dal produttore al consumatore.

Questo percorso comprende sia i movimenti fisici del prodotto, che i passaggi di proprietà, come pure gli intermediari che si susseguono tra il produttore e il consumatore.

Gli intermediari possono essere:

Dettaglianti (retailers), che si dividono per:

  • linee di prodotto vendute: grandi magazzini, supermercati, ipermercati
  • tipo di servizio: self service, limited-service, full-service
  • prezzi praticati: discount-store, cash and carry

Grossisti (wholesalers)

L’impresa può scegliere vari tipi di canali di distribuzione.

Si può avere il canale diretto, che prevede il passaggio diretto del bene dal produttore al consumatore in cui l’azienda ha venditori propri o punti vendita di proprietà, il canale corto che prevede la presenza di un intermediario (dettagliante) e il canale lungo con la presenza di più intermediari tra produttore e consumatore.